webcam girl

Tra i nuovi mestieri che sono nati negli anni duemila, figli della tecnologia e della crisi economica, suscita molta curiosità quello delle webcam girl (abbr. camgirl), ragazze o donne di varie età, razze ed estrazione sociale, che da casa loro si spogliano davanti alla webcam per un pubblico (prevalentemente) maschile, facendosi pagare con carta di credito. Fino a qualche anno fa nessuno avrebbe pensato a un mondo virtuale dove perfino un sexy strip privato avviene in webcam, mentre oggi sempre più donne stanno scegliendo questa strada, per arrotondare lo stipendio o anche come attività principale.
Le domande sono tante, quindi attraverso un sondaggio tra le “professioniste” del settore abbiamo deciso di pubblicare 10 punti salienti di questo mondo, 5 pro e 5 contro per chi vuole guadagnare in webcam in questo modo.

Lavorare come camgirl: i 5 PRO

1) Si lavora da casa. Per chi mastica un po’ di computer e internet è molto semplice allestire il proprio studio. Si installa una webcam, ci si iscrive a qualche sito di webcam come divascam, e si può già cominciare a lavorare.
2) In pratica non ci sono costi di startup. Sui siti specializzati si paga solo una percentuale del ricavato, non sono previsti costi di iscrizione o quant’altro.
3) I guadagni sono veramente alti. Per chi sta tanto tempo online si arriva a diverse migliaia di euro al mese, senza necessariamente spogliarsi o fare cose troppo osè.
4) Volendo si può rimanere anonime e lavorare sotto pseudonimo senza mai mostrare il viso. Sarà poi la ragazza a decidere quanto si vuole esporre, senza obblighi di nessun tipo.
5) Ultimo punto ma non in ordine di importanza, lavorare come webcam girl può essere una divertente evasione dalla routine, un’occasione per sfoggiare completini sexy e una vera manna per le esibizioniste che amano mostrarsi anche solo per il gusto di essere ammirate.

Lavorare come camgirl: i 5 contro

1) Tra le domande che le donne si fanno prima di intraprendere questa strada, spicca la questione legale. E’ legale esibirsi in webcam? E’ una questione controversa e che va a interpretazione giurisprudenziale, dato che non esiste una vera normativa a riguardo.
Il paragone più diffuso è quello con i locali lap dance, dove si esibiscono tutte le sere ragazze in lingerie senza nessun problema legale. La questione si fa più controversa quando entrano in gioco pratiche sessuali esplicite, e su questo punto rimane un forte punto di domanda che probabilmente si chiarirà col tempo.
2) Anche per quanto detto sopra, diventa difficile dare al mestiere di camgirl un contesto professionale vero e proprio, e quindi un inquadramento professionale preciso. I soldi guadagnati sono tanti e andrebbero perciò dichiarati e tassati, ma è proprio così che avviene in realta?
3) Fare la webcam girl potrebbe diventare scomodo per le casalinghe o le ragazze che lo fanno per hobby, e che non vogliono che la loro doppia vita venga rivelata a parenti o amici… ma questo problema si può risolvere, come si diceva poc’anzi, rimanendo anonime.
4) Per chi non usa comunemente il pc anche la complessità tecnica del tutto potrebbe costituire un problema. Non tutti hanno una webcam in casa, nè sanno cosa significhi “installare” o configurare.
5) Occorre ovviamente fornire i propri dati personali per essere pagate. Per questo, a chi vuole restare anonimo, conviene rivolgersi a siti seri e consolidati che rispettino la privacy dell’individuo.

Ci sarebbe molto altro da dire, a chi ha esperienza in materia consigliamo vivamente di dire la sua…

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One Response to “Lavorare in webcam – 10 cose da sapere”

  1. grazie ho trovato questo post davvero interessante e visto il mio lavoro terro presente e consiglierò anche alle altre di leggerlo. Un bacio

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